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Blocco termico in riso: quali sono le caratteristiche che migliorano il comfort

by Tiziana Monterisi on

Da qualche anno il settore dell'edilizia sta affrontando una trasformazione epocale: non si tratta solo di rispondere alle normative ambientali sempre più stringenti, ma di riscrivere i parametri stessi del costruire. In questo scenario, i blocchi prefabbricati in riso rappresentano una delle innovazioni più concrete e avanzate a disposizione di progettisti, architetti e imprese edili. Composti da lolla e paglia di riso, legati con cemento naturale senza additivi chimici, questi blocchi offrono un'alternativa reale ai materiali tradizionali. Ma cosa li rende davvero speciali? In questo articolo analizziamo le caratteristiche tecniche e funzionali di questi mattoni in riso e vediamo perché migliorano il comfort indoor e come contribuiscono a un nuovo modo di costruire, più etico, performante e duraturo.

INDICE DEI CONTENUTI:

 

Blocco in riso VS mattone tradizionale: le differenze

La differenza tra un blocco in riso e un mattone convenzionale risiede prima di tutto nella materia prima.

I blocchi termici in riso, come il modello RH-B sviluppato da Ricehouse, sono realizzati con sottoprodotti della risicoltura: lolla selezionata e depolverizzata, paglia di riso trinciata e un legante minerale naturale, il cemento Prompt.

Inoltre l'intero processo produttivo avviene a temperatura ambiente, senza forni o processi energivori, e non prevede l'impiego di additivi chimici. Questo consente di ridurre drasticamente l'impatto ambientale, sia in termini di emissioni di CO2 che di consumo di risorse naturali. 

A ciò si aggiunge il fatto che i componenti utilizzati per produrre i mattoni di riso sono completamente riciclabili a fine vita, rafforzando l'idea di un sistema costruttivo circolare.

Ma non è solo una questione ecologica.

Questi blocchi sono anche altamente traspiranti e salubri, garantendo un involucro edilizio capace di interagire positivamente con l'ambiente interno. 

 

Comfort abitativo tutto lanno: lisolamento termico e lo sfasamento

Una delle caratteristiche più rilevanti dei blocchi in riso è la loro capacità di offrire un comfort abitativo continuo, sia durante i mesi freddi che in estate. Questo è reso possibile grazie a due fattori tecnici fondamentali: la bassa conducibilità termica del materiale (λ = 0,068 W/mK) e alla sua struttura porosa, che favorisce un buon comportamento termo-idrometrico, soprattutto nella stagione estiva.

In pratica, la parete realizzata con blocchi RH-B riesce a rallentare il flusso di calore proveniente dall'esterno, impedendo che le temperature esterne influiscano negativamente sul clima interno. I dati tecnici parlano chiaro: una parete composta da intonaco di 4 cm e blocco RH-B da 50 cm raggiunge una resistenza termica totale di 6,32 mqK/W, con una trasmittanza di soli 0,16 W/m2K.

Questo significa ambienti interni freschi d'estate, senza bisogno di raffrescamento meccanico, e caldi d'inverno, con una riduzione della necessità di riscaldamento. Lo sfasamento termico superiore alle 24 ore assicura un'efficace regolazione della temperatura, evitando picchi termici e creando un microclima stabile e confortevole, ideale anche in contesti di progettazione passiva.

 

Salubrità e benessere: un involucro che respira

Un altro aspetto che distingue i blocchi termici in riso è la loro capacità di contribuire attivamente alla salubrità degli spazi abitativi. Grazie alla composizione naturale e alla struttura porosa, questi blocchi permettono una perfetta traspirazione del vapore acqueo, prevenendo fenomeni come la condensa superficiale e l'insorgenza di muffe.

Il valore di resistenza alla diffusione del vapore è μ = 8, un dato che conferma l'equilibrio tra isolamento e traspirabilità. Inoltre, la lolla di riso è naturalmente ricca di silice, un elemento che conferisce al materiale un'elevata resistenza alla proliferazione di funghi, batteri e insetti. Questo rende le murature più igieniche e durevoli nel tempo, ideali per chi desidera un ambiente interno sano e privo di sostanze nocive.

A ciò si aggiunge la compatibilità con intonaci naturali a base di calce o argilla, che permette di mantenere le pareti completamente traspiranti, migliorando ulteriormente la qualità dell'aria interna. 

Versatilità costruttiva e benefici a lungo termine

Oltre alle elevate prestazioni tecniche, i blocchi termici in riso offrono anche vantaggi operativi e di durabilità. La posa avviene secondo le tecniche tradizionali con malta di allettamento, senza necessità di sistemi speciali o formazione dedicata. La dimensione dei blocchi (30x20x50 cm e 12x20x50 cm) facilita una posa veloce e precisa, ottimizzando i tempi di cantiere.

Dal punto di vista economico, l'adozione di questi blocchi permette di ridurre i costi legati al ciclo di vita dell'edificio: meno consumi energetici, minori spese di manutenzione, maggiore durabilità. La classe di resistenza al fuoco B - s1, d0 e la resistenza meccanica (0,35 MPa) completano il profilo di un materiale sicuro e affidabile.

Infine, sul piano ambientale, utilizzare un blocco prefabbricato in riso significa contribuire attivamente a un modello di economia circolare. Ogni metro cubo di materiale impiegato equivale al riutilizzo di scarti agricoli che, altrimenti, verrebbero smaltiti. Una scelta che premia la responsabilità e l'innovazione, elementi sempre più centrali nel settore dell'edilizia moderna.

 

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Tiziana Monterisi

Tiziana Monterisi

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