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Acustica e comfort abitativo: pannelli fonoassorbenti per contropareti o controsoffitti

by Tiziana Monterisi on

Si parla spesso di isolamento termico, ma troppo di rado si approfondisce un aspetto altrettanto determinante per il benessere abitativo: l'acustica. Vivere in un ambiente salubre e confortevole significa anche essere protetti dal rumore, sia esso prodotto dal traffico urbano, dai vicini o dal calpestio di un piano superiore.

Il comfort acustico è quindi una componente essenziale della qualità della vita, soprattutto in un contesto in cui case e luoghi di lavoro si fondono sempre più spesso. Ecco perché (e come) ripensare l’isolamento acustico in chiave di bioedilizia.

INDICE DEI CONTENUTI:

 

Comfort acustico: l’altra faccia del benessere abitativo

Il benessere abitativo non si misura solo in gradi Celsius o in percentuali di umidità: si misura anche in decibel.

In un mondo sempre più frenetico e rumoroso, gli edifici diventano un rifugio termico ma anche acustico. Eppure, mentre si investe nell'efficienza energetica e nell'estetica, spesso si sottovaluta l'importanza dell'acustica degli ambienti interni.

Prima di addentrarci nella materia, è importante fare chiarezza sulla differenza tra isolamento acustico e fonoassorbimento. Se il primo punta a bloccare il passaggio del suono da un ambiente all'altro, il secondo è progettato per ridurre la riverberazione e l'eco all'interno dello stesso ambiente. 

Investire nel comfort acustico si rivela quindi una necessità, soprattutto in contesti come gli open space domestici, gli home office o gli ambienti commerciali. Una buona progettazione acustica contribuisce al relax, alla concentrazione e persino alla salute psicofisica di chi vive o lavora all’interno di un edificio.

Ripensare l’acustica significa, di fatto, ripensare il benessere abitativo in un'ottica più ampia e sostenibile.

 

Isolare acusticamente gli ambienti con la paglia di riso

Il pannello termoacustico RH700, composto per il 96% da paglia di riso e privo di formaldeide e VOC, rappresenta una soluzione innovativa per realizzare contropareti e controsoffitti interni capaci di migliorare sensibilmente la qualità acustica degli spazi.

L'elevata densità di questo materiale naturale (700 kg/m3) e la struttura compatta ottenuta tramite pressatura a caldo, permettono a RH700 di assorbire e smorzare efficacemente le onde sonore, contribuendo a creare un ambiente interno più silenzioso e confortevole.

Ma la fonoassorbenza è solo una delle caratteristiche di questo materiale, in grado anche di garantire isolamento termico, traspirabilità e durata nel tempo. Il tutto con un impatto ambientale minimo e una filiera trasparente, locale e circolare.

Adottare materiali naturali ad alte prestazioni migliora le condizioni di vita quotidiane e promuove un modello edilizio responsabile e sostenibile, che mette al centro la salute e il comfort di chi vive gli spazi.

 

Applicazioni reali: ambienti domestici, uffici e ristoranti

Le necessità acustiche variano da un ambiente all'altro. Vediamo come utilizzare i pannelli in paglia di riso nei vari contesti.

In ambito residenziale, stanze da letto, studi, home office e open space richiedono materiali capaci di assorbire i rumori e di favorire concentrazione e riposo. Il pannello RH700 trova una collocazione ideale all’interno delle abitazioni, dove può essere integrato in contropareti a secco o controsoffitti per migliorare l’isolamento dai rumori esterni e limitare l’eco negli spazi ampi.

Anche negli ambienti lavorativi, come gli uffici open space, il controllo acustico è fondamentale per migliorare la produttività e il benessere del personale. Qui, i controsoffitti realizzati con RH700 offrono un’ottima risposta alla necessità di creare ambienti acusticamente più performanti.

Nei locali pubblici, come ristoranti, bistrot e spazi di aggregazione, il comfort acustico assume un valore ancora più strategico. La riduzione della rumorosità, spesso generata dal vociare diffuso e dal riverbero, migliora notevolmente l’esperienza della clientela. L’installazione di controsoffitti e contropareti con pannelli RH700 in questi spazi consente di creare un’atmosfera più raccolta e piacevole, valorizzando al tempo stesso l’estetica dell’ambiente grazie alla versatilità del materiale.

E per gli studi televisivi? Qui i materiali fonoassorbenti sono fondamentali. Leggi il nostro approfondimento.

RH700 è la marcia in più per un progetto di interior design realmente attento al comfort e alla sostenibilità.

 

Sostenibilità e prestazioni: perché scegliere il riso

Oggi il valore di un materiale da costruzione si misura non solo in base alle sue performance tecniche, ma anche alla sua coerenza con i principi dell’economia circolare e della bioedilizia.

Il pannello RH700 è composto quasi interamente da paglia di riso, una materia prima seconda che nasce dallo scarto della filiera agricola del riso e che, grazie a Ricehouse, si trasforma in un materiale ad alte prestazioni. Questo materiale si combina con un legante naturale brevettato privo di derivati petrolchimici, che assicura un prodotto completamente salubre, ideale per edifici sostenibili e sicuri.

Le caratteristiche di RH700 parlano chiaro:

  • ottima resistenza alla flessione;
  • elevata densità;
  • zero formaldeide;
  • reazione al fuoco in classe B1;
  • bassa conducibilità termica;
  • alta permeabilità al vapore.

Ciò lo rende un materiale adatto a molteplici usi interni, garantendo un comfort abitativo totale, una risposta concreta a esigenze di isolamento termoacustico, salubrità indoor e riduzione dell’impatto ambientale.

Scegliere RH700 significa abbracciare un nuovo modello abitativo, dove il benessere della persona e quello del pianeta sono finalmente allineati.

Scopri come migliorare il comfort e la salubrità della tua casa grazie alle soluzioni Ricehouse.

Tiziana Monterisi

Tiziana Monterisi

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