La casa passiva è un edificio che utilizza una quantità minima di energia per riscaldamento e raffreddamento. Ciò è reso possibile da un design attentamente studiato, una costruzione di alta qualità e l'impiego di materiali naturali e tecnologie avanzate. Il risultato è un'abitazione che non solo riduce significativamente il fabbisogno energetico, ma offre anche un ambiente di vita confortevole, salubre e sostenibile. Ecco come concretizzare progetti di case passive su edifici nuovi o già esistenti.
INDICE DEI CONTENUTI:
Il concetto di casa passiva si concretizza per la prima volta in Germania, a Kranichstein, nel 1991 con la prima abitazione realizzata secondo i dettami del protocollo Passivhaus degli studiosi Bo Adamson e Wolfgang Fiest. Da qui lo standard comincia a diffondersi in tutta Europa e nel mondo, diventando un vero e proprio approccio progettuale.
Ad oggi in Italia si contano centinaia di edifici passivi, realizzati con diverse tipologie costruttive. Lo standard, infatti, non impone l'utilizzo di un materiale piuttosto che un altro, quello che conta è il risultato da raggiungere.
I progetti di case passive hanno l'obiettivo di creare (perché costruiti ex novo o ristrutturati) edifici a basso consumo energetico e con un elevato livello di comfort, grazie a precisi elementi chiave quali l’involucro termico, ampie aree finestrate e sistemi di tenuta all’aria, e all’utilizzo di infissi basso emissivi e di tecnologie avanzate di ventilazione meccanica.